tutta la vita, come un “work in progress” (senza riuscire a smettere neppure alla mia età) fin da quella famosa volta che a 14 anni dichiarai “Tanto io non voglio cambiare e non cambierò mai!” Vedo ancora oggi la faccia divertita - e ora riconosco intelligente – della Prof. di Lettere e ricordo anche la sua mancanza di commento che mi colpì allora negativamente...
Cambiamento personale, sociale, professionale e anche intellettivo e affettivo: tante tappe del lungo processo di una insegnante/formatrice, apparentemente “arrivata”, in realtà donna ancora inquieta con un po' di fantasmi da uccidere (come direbbe V. Wolf)
AFFERMAZIONE
ciò che spinge al cambiamento, ma che è difficile e duro per tante donne anche oggi, donne in gamba ma lasciate fuori dalle “stanze dei bottoni” e non solo. Perché ? per responsabilità altrui, sempre, o anche proprie? per ostacoli, impedimenti posti dalla società civile e non, o anche per timore, rassegnazione, e piccole vigliaccherie?
ESPERIENZA/E
tante e nuove, anche inaspettate, tutti i giorni
Belle: “We'll miss your smile on campus”, “oh, la mia Prof....”
Brutte: malattie, partenza, distacchi, inganni
(quelle brutte e negative non sono servite, anche se spesso si dice il
contrario...)
Così/così: di vita quotidiana, non male
PATCHWORK è il lavoro di fare le coperte in cui vengono combinati innumerevoli pezzi di tessuto e messi insieme i frammenti di stoffa disponibili...creando però ordine e senso nel disegno, nella combinazione dei colori,nell'effetto di insieme. Attività ... che richiede...gioco di invenzione...che fissa motivi e colori e crea effetti anche di grande bellezza (L. Balbo,1982)
mariapia
1 commento:
ora non ho tempo lo farò oiù tardi
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